Attività

La Fondazione Ravello è una delle principali istituzioni culturali della Regione Campania costituita, l’11 giugno 2002, con due scopi strategici fondamentali: la tutela e la valorizzazione di beni artistici e storici di una delle città più attrattive dell’alta Costa d’Amalfi, e la programmazione di attività culturali di rilievo internazionale che siano veicolo di conoscenza e promozione del prestigioso patrimonio monumentale in cui esse si svolgono contribuendo, in ultima analisi, al permanere di Ravello tra le tappe irrinunciabili del viaggio in Italia.

Alla Fondazione è affidata la gestione di Villa Rufolo, un complesso di origine medievale aperto al pubblico dove ogni anno si svolge, su uno spettacolare palco affacciato a strapiombo sul mare, uno degli appuntamenti musicali più antichi del Paese, il Ravello Festival, nato come festival wagneriano, quest’anno alla 70esima edizione, che pone la città al centro del circuito internazionale dei grandi concerti senza tuttavia trascurare le eccellenze artistiche del territorio regionale.

L’ampio progetto di riqualificazione di Villa Rufolo, avviato nel 2010 con i primi interventi che riguardarono i giardini e culminato con finanziamenti Arcus ed europei che hanno consentito il recupero di gran parte del corpo di fabbrica, rende oggi il monumento simbolo di Ravello tra i più visitati in Italia consentendo un’esperienza straordinaria che coniuga alla bellezza di un percorso tra giardini a terrazze, chiostri decorati di arabeschi, logge e torri, la contemplazione di un paesaggio naturalistico con una prospettiva sul mare unica al mondo. Villa Rufolo è altresì sede del Centro Universitario europeo dei beni culturali.

Le attività culturali della Fondazione (mostre, visite organizzate, meeting, incontri di ricerca in sinergia con altre istituzioni), si svolgono, in una programmazione sempre più destagionalizzata, anche in altri luoghi suggestivi della città di Ravello, chiese, giardini diffusi, piazzette, e possono contare sull’uso di un gioiello dell’architettura contemporanea, l’auditorium Oscar Niemeyer, di cui è stato di recente programmato un intervento di restauro, contribuendo alla capacità competitiva nazionale ed internazionale dell’industria turistica del luogo.

La Fondazione Ravello è una persona giuridica di diritto privato, beneficia del contributo delle politiche pubbliche della Regione Campania e del Mibact, e si avvale del sostegno di partner privati che riconoscono, soprattutto nella programmazione del festival, una straordinaria occasione di promozione.